Il Criptogoverno

La definizione non è mia, ma di Norberto Bobbio, uno dei tanti antifascisti del 25 luglio 1943, dopo essere stato fascistissimo fino al giorno prima.

Bobbio è stato un esponente di primo piano di quello che Mario Scelba definiva il “culturame” della sinistra italiana, ma benché osannato ed omaggiato dai compagni, questi ultimi si sono, opportunamente, dimenticati di quanto costui aveva scritto in un suo saggio, dal titolo “Nel labirinto dell’antiStato. Difendersi dal potere invisibile”, pubblicizzato dal quotidiano della Fiat, La Stampa di Torino, il 24 maggio 1981.

Cosa scriveva Norberto Bobbio quasi quarant’anni fa?

«Non si capisce nulla del nostro sistema di potere se non si è disposti ad ammettere che, al di sotto del governo visibile c’è un governo che agisce nella penombra (il cosiddetto ‘sottogoverno’), e, ancora più a fondo, un governo che agisce nella più assoluta oscurità e che potrebbe essere chiamato ‘criptogoverno’».

Per Norberto Bobbio che da fascista aveva constatato che in Italia esisteva un solo governo, quello fascista guidato dal presidente del Consiglio Benito Mussolini, nell’Italia democratica esistono tre governi: uno visibile, uno nella “penombra” e l’ultimo invisibile, il “criptogoverno” appunto.

Nella realtà, pertanto, l’anti-Stato non esiste. Al suo posto c’è, non visibile, non percepito per meglio dire, un potere che condiziona ed influenza il governo ed il sottogoverno, di cui non si conoscono i nomi e i volti di coloro che ne fanno parte.

Un “criptogoverno”, che non si pone come alternativa a quelli ufficiali, che non si contrappone allo Stato, ma se ne pone alla guida senza che di esso ne sia avvertita la presenza.

Un “criptogoverno” che necessita di strumenti anch’essi invisibili, come il “superservizio” di cui parla il Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti che, scrive

«in realta è sempre esistito ma non è quello di cui parla ed aveva ed ha compiti informativi…».

L’affermazione risale al 26 ottobre 1995, e non risulta che, prima o dopo, qualcuno abbia identificato questo “superservizio”, ne abbia spiegato i compiti informativi, abbia chiarito perché sia necessario quando i servizi segreti ufficiali ci sono, chi siano i dirigenti e i componenti.

Non corrisponde a Gladio, specificano i parlamentari del Comitato di Controllo sui servizi segreti, dimenticando che la struttura così denominata è rimasta avvolta nel più assoluto segreto fino ad oggi e, certamente, è rimasta operativa nel campo della ricerca di informazioni.

In questo caso ci sono due “superservizi” al servizio di un “criptogoverno”, invisibili come quest’ultimo.

Anche la loggia Propaganda Due, nota come P2, della massoneria si era costituita ed aveva agito come criptogoverno e, quando gli americani hanno ritenuto necessario smantellarla, più della metà dei suoi componenti è rimasta segreta. I “piduisti” sono rimasti al loro posto e hanno proseguito nelle loro carriere, intoccati ed intoccabili.

Troppi segreti in questa democrazia.

Ad esempio, quando nel 1976, a Madrid, Stefano Delle Chiaie propose che Avanguardia Nazionale si chiamasse da qual momento in poi semplicemente l’”Organizzazione”, non specificò a quale si riferisse, non disse chi la dirigeva né chi erano in suoi componenti, ammesso che ne fosse a conoscenza.

Non era un parto di fantasia di Stefano Delle Chiaie perché l’”Organizzazione” esisteva e, forse, esiste ancora, ma non è mai stata identificata.

Un altro segreto d’Italia.

Il 12 maggio 1981, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, in una deposizione giudiziaria, riferì di aver distaccato un nucleo di ufficiali e sottufficiali ai suoi ordini, nel periodo intercorso fra l’autunno del 1974 e il mese di maggio del 1975, in corrispondenza degli 11 attentati avvenuti a Savona, per

«affrontare di petto il problema dell’estrema destra che concepivo o avvertivo come legato ed ossiggenato da qualcosa che era al di là dello sviluppo normale delle indagini».

Il “qualcosa” che Dalla Chiesa avvertiva nell’affrontare il problema dell’estrema destra (non quindi solo gli attentati a Savona) non è mai stato chiarito.

Non serve scomodare la P2 che, allora, governava l’Italia, perché il “qualcosa” che ossigenava l’estrema destra è ancora presente oggi, nel 2020.

Non sono mai venuti meno, difatti, i depistaggi, le coperture, le protezioni che, a distanza di mezzo secolo, hanno consentito solo l’emergere di verità parziali, sempre circoscritte ai più bassi livelli dell’estrema destra italiana.

Sarà il “criptogoverno”, i “superservizi” ignoti, l’”Organizzazione” o il “qualcosa” avvertito da Carlo Alberto Dalla Chiesa, ma non è un caso che nessuno ha osato recensire sui grandi quotidiani, sulle riviste che contano, in televisione il libro scritto dal giudice istruttore di Milano, Guido Salvini, sulla strage di piazza Fontana.

Eppure, in quella pagine, documentate in modo ineccepibile, c’è la verità sulla parte che gli ordinovisti veneti hanno ricoperto in quel massacro.

È l’anti-Stato, tanto caro a tanti pelandroni, che impone l’ordine del silenzio su tutto ciò che si scrive e si dice sull’estrema destra italiana al servizio dello Stato democratico ed antifascista?

No.

È il “qualcosa” che accompagna questo regime fin dalle sue origini, e che cesserà con la sua caduta.

È il “criptogoverno” di Norberto Bobbio, il “superservizio” come suo strumento, l’”Organizzazione” di cui parlava Stefano Delle Chiaie, la segretissima Gladio per il cui controllo, come disse Paolo Emilio Taviani, si verificarono i tragici eventi del 1974?

Quale che sia la verità, dagli interrogativi emerge un certezza: che gli Italiani conoscono i burattini ma non i burattinai, ai quali si dovrà dare un nome e un volto perché questa Nazione possa tornate libera e indipendente.

Opera, 9 ottobre 2020

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...