Presentazione


Nell’era dell’inciviltà informatica, Internet rappresenta uno strumento da utilizzare comunque perché è necessario far conoscere, a chi lo voglia, una verità storica che non appartiene al passato bensì al presente.
Questo non è un blog della memoria ma di attualità perché è tragicamente attuale la responsabilità di una classe politica da sempre asservita ad interessi internazionali e a forze sovranazionali politiche, economiche e finanziarie.
La guerra politica italiana, iniziata quando ancora doveva concludersi la Seconda guerra mondiale che ha contrassegnato la nostra storia per quasi mezzo secolo, non è ancora conclusa perchè i protagonisti di allora sono oggi impegnati a cancellare le prove dei loro delitti.
La verità non risponde solo ad un desiderio di giustizia ma ha valenza politica perché dalla sua affermazione ne potrà derivare la rivisitazione critica e radicale dei nostri rapporti con la potenza egemone, gli Stati Uniti, con il suo strumento di controllo e di dominio politico-militare (la Nato) e, via via, con tutte quelle forze economiche e finanziarie che hanno imposto la globalizzazione con l’intento di controllare i cuori e le coscienze degli uomini.
Chi scrive ha scelto di vivere per sempre all’interno delle italiche case-chiuse, ovvero i carceri italiani nei quali soggiorna da 40 anni e 8 mesi perchè la libertà, la vera libertà, non soltanto quella fisica è, viceversa, una scelta di vivere senza farsi condizionare, riservando a sé stessi il diritto e il dovere di sognare un mondo più giusto e di battersi per realizzarlo.
Una scelta di vita compiuta tanti anni fa, che lo ha visto anche uccidere ed assumersi, poi, contro la volontà dello Stato le proprie responsabilità, scegliendo di vivere un ergastolo per la libertà che conserva tuttora e che manterrà fino alla fine.
Il blog rappresenta, quindi, un esercizio di questa libertà di idee, opinioni, ricostruzioni storiche – peraltro mai smentite, per finalità che non riflettono interessi personali.
Uno strumento, il blog, per dire quello che il regime tace, per affermare quello che il regime nega, per ribadire che la libertà coincide con la verità.

Vincenzo Vinciguerra

Ha pubblicato:

  • Ergastolo per la libertà, Arnaud, Firenze, 1989.
  • La strategia del depistaggio, Il Fenicottero, Bologna, 1993.
  • Camerati Addio!, Ed. Avanguardia, Trapani, 2000.
  • Stato di emergenza, Ed. Lulu, 2014.
  • Storia cronologica del conflitto mediorientale, http://www.archivioguerrapolitica.com, 2015.