Ipocrisia

L’ex comunista, riconvertito all’anticomunismo dopo il crollo dell’Unione Sovietica, Walter Veltroni ha smesso, fortunamente, di fare politica ma, purtroppo, non di parlare. Cosi, dopo l'arresto, propagandisticamente strombazzato, di cinque incanutiti militanti della sinistra armata in Francia, Veltroni ha voluto dire la sua sulle pagine del quotidiano La Repubblica. Prendendo a pretesto le singolari dichiarazioni di … Continua a leggere Ipocrisia

I Mentitori

Mento, quindi, sono. Così si riconoscono, compiaciuti, coloro che fanno carriera nel mondo mediatico, perché la menzogna è il mezzo migliore per affermarsi e divenire opinion-leader, quelli che spiegano al colto e all’inclito la verità della storia e della politica. Non citeremo oggi il tuttologo televisivo Paolo Mieli, dedicando la nostra attenzione a Giampiero Mughini … Continua a leggere I Mentitori

Ustica: le Conseguenze

Per la prima volta, dopo quarant’anni, il presidente nella Corte di assise di Bologna, Michele Leoni, dà una motivazione politica seria alla strage di Bologna del 2 agosto 1980, spazzando via le grottesche ricostruzioni che attribuivano ad un gruppo di “spontaneisti” la responsabilità dell’eccidio, senza mai spiegare le ragioni della loro azione. Non si era … Continua a leggere Ustica: le Conseguenze

Quel che Non si Dice – II

Abbiamo visto nell’articolo precedente che i condannati per la strage di Bologna del 2 agosto 1980, Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini non erano stati in grado di fornire una risposta univoca sul luogo nel quale si trovavano la mattina del 2 agosto 1980. Valerio Fioravanti aveva dichiarato che erano a Treviso, Francesca Mambro … Continua a leggere Quel che Non si Dice – II

Quel che Non Si Dice – I

Nell’era della disinformazione di massa non è difficile portare qualcuno dalla stalle alle stelle, adottando in maniera sistematica il metodo dell’omissione, che consente di eliminare da un racconto tutto ciò che nuoce al conseguimento dell’obiettivo. Nel caso in questione il fine ultimo è quello di sostenere l’estraneità di Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini alla … Continua a leggere Quel che Non Si Dice – I

Unicità del Disegno Criminoso

Anni fa avevo fatto presente che, anche a norma dell’articolo 61 del codice di procedura penale, i processi per le stragi avrebbero dovuto essere unificati in uno solo il cui svolgimento avrebbe dovuto avere luogo a Roma, luogo di ideazione e di residenza dei mandanti e degli organizzatori. Viceversa, si sono fatti processi nei quali … Continua a leggere Unicità del Disegno Criminoso

Più Buio che a Mezzanotte

Forse perché è difficile smettere di sperare, ma non rinuncio alla illusione di trovare in qualcuno, non importa chi, il coraggio di riconoscere la verità, quella di base, che consentirebbe di inserire in maniera armonica tutti i tasselli del mosaico relativo alla storia italiana del dopoguerra. La verità, è una: in questo Paese è esistito … Continua a leggere Più Buio che a Mezzanotte

La Montagna e il Topolino

Alla fine, Miguel Gotor conclude l’inchiesta pubblicata su L’Espresso con un ultimo articolo, nel quale accusa la Libia di essere responsabile della strage di Bologna. Ha costruito una montagna, Gotor, e le ha fatto partorire un topolino depistatore. Difatti, dopo quarant’anni, gli esponente del Partito Democratico riabilitano i condannati per il depistaggio delle indagini sulla … Continua a leggere La Montagna e il Topolino

Ustica più Bologna

Leggo, finalmente, una domanda intelligente posta da un esponente della sinistra italiana.Su L'Espresso, Miguel Gotor, in un articolo sulla strage di Ustica, scrive: «In quella drammatica estate 1980, l'inquietudine continuò ad alimentare l'inquietudine e il tormento a crescere sul tormento in quanto l'attentato alla stazione di Bologna avvenne soltanto trentasei giorni dopo la strage di … Continua a leggere Ustica più Bologna